IMPORTANTE!
Questa pianta fa parte della “famiglia G“, ovvero un gruppo di seedling di Dionaea al quale Graham Sadd assegnò dei codici alfanumerici (G2, G3, G4 e molte altre, comprese le famose Dionaea G14, G16, e G19).
Graham Sadd era solito catalogare tramite codici le piante di cui entrava in possesso. Notate bene che non si tratta di seedling selezionati da lui, anche se queste piante iniziarono a diffondersi con la sua nomenclatura “G“. 
Nessuna delle “Dionaea G” è una cultivar registrata e, a causa dei costanti cambi di nomenclatura, riteniamo sia molto difficile identificare con esattezza uno di questi seedling, specialmente questo!
Per un certo periodo infatti, anche la Dionaea “G16” circolava con il nome “Megatraps”!
Tenete a mente che queste piante furono diffuse e scambiate principalmente sui forum nei primi anni 2000, e furono commessi errori grossolani sia di nomenclatura che di propagazione. Alcuni coltivatori propagavano (e rivendevano) queste piante tramite seme, quando sappiamo bene che per propagare questi seedling mantenendone la genetica inalterata è necessario separare le divisioni della pianta.
Tuttavia, vi riportiamo la descrizione più diffusa e accettata, mentre le nostre ricerche continuano!

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La Dionaea “G17”, conosciuta anche come Dionaea “Megatraps” è un seedling gigante catalogato da Graham Sadd nel 1996, dopo averlo ottenuto da Marston Exotics.
Si tratta di una Dionaea molto simile alla “G16”, tanto che spesso venivano diffuse con i nomi invertiti.
Le differenze tra le due piante non sono chiare: entrambe hanno un portamento prostrato a rosetta, entrambe producono trappole giganti e rosse.
A questo proposito abbiamo contattato Mike King, un noto coltivatore piuttosto vicino a Graham Sadd, e ci ha spiegato che la Dionaea “G17” sembra raggiungere dimensioni un po’ più contenute.

 

Come si coltiva la Dionaea Muscipula?