La coltivazione della Dionaea Muscipula è, in linea di massima, piuttosto semplice, bastano poche accortezze.
Teniamo a mente che si tratta di piante palustri, che crescono in terreni acidi e poveri di nutrimento, cosa che le ha costrette all’evoluzione carnivora per poter ottenere i nutrienti (ad es. azoto, potassio ed altri minerali) dagli insetti anziché dal terreno.







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Se sei alle primissime armi con queste piante ecco un paio di nozioni utili:
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All’interno della trappola noterai dei peli sensoriali, di solito 3 per lato. Si chiamano triggers e sono quelli che, se stimolati per un paio di volte nell’arco di 10-20 secondi, fanno capire alla trappola di avere a che fare con una preda causandone la chiusura. L’insetto si dimenerà stimolando ulteriormente i triggers, portando la trappola a serrarsi totalmente. Questo meccanismo comporta un dispendio di energie per la pianta. E’ quindi importante non inserire manualmente insetti morti (che non stimolerebbero i triggers) e non far chiudere le trappole per gioco.
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Le Dionaea non vanno concimate. Rischi di avvelenare la pianta! Ci sono alcuni cloni tuttavia che, non avendo i triggers, abbisognano di un aiuto di questo tipo (ad es. la ‘Werewolf’ e la “Diabolic Horns”). In questo caso si possono utilizzare una o due palline di osmocote, un concime a lento rilascio.
Rigorosamente distillata!
Puoi utilizzare quella del ferro da stiro (se non profumata) o raccogliere l’acqua piovana.
Di solito si scarta la prima pioggia, sopratutto se raccolta in zone abitate, perché contiene polveri e smog.
La Dionaea non si annaffia dall’alto, la pianta assorbe l’acqua dal sottovaso.
Assicuratevi che ci sia sempre acqua nel sottovaso! Il livello varia in base al periodo di riferimento: In estate l’acqua dovrà essere fino a circa metà vaso, in inverno bastano 1-2 cm. Si consiglia un sottovaso alto circa 3/4 del vaso stesso e, per tenere l’acqua piú al fresco possibile, di colore bianco.
Per ricreare il perfetto habitat, procuratevi della perlite (diametro circa 2-5mm) e una buona torba bionda acida di sfagno (senza ammendanti) con queste caratteristiche:
– PH: 3.5 – 4.5
– Azoto: < 1
– Sostanza organica: > 80 %
– Grado di decomposizione: H1-H5
Fate un mix 70% torba e 30% perlite.
BAGNATE BENE, STRIZZATE IL COMPOSTO OTTENUTO e iniziate a riempire il vasetto senza compattare eccessivamente il terreno.
La Dionaea Muscipula necessita di stare all’esterno per tutto l’anno.
Puoi rimetterla dentro casa per una notte se credi che la temperatura possa scendere particolamente, rischiando di far gelare l’acqua nel sottovaso.
Consigliamo di mettere al riparo anche in caso di pioggia intensa, in quanto scaverebbe la torba rischiando di far scoprire rizoma e apparato radicale della pianta.
Per far crescere piante sane e rigogliose è fondamentale una buona esposizione al sole (7-8 ore di sole diretto al giorno garantiscono ottimi risultati).
Se il sole è eccessivamente forte può essere utile montare un telo ombreggiante (possibilmente bianco) al 30-50% .
Dopo una rigogliosa stagione vegetativa (Marzo-Settembre), la pianta inizierà ad andare in dormienza (Ottobre-Febbraio).
Durante il riposo invernale la Dionaea ridurrà di molto le dimensioni delle sue trappole, farà seccare le foglie alte prodotte in estate e ne produrrà di più piccole appoggiate al suolo.
E’ importante la coltivazione all’esterno poiché la pianta ha bisogno di percepire i cambi di temperatura e di illuminazione dovuti all’alternanza delle stagioni.
A Febbraio la pianta si prepara ad uscire dal riposo invernale. È un ottimo momento per rinvasare!
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Prepara un mix di torba e perlite come descritto sopra.
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Rimuovi il panetto di terra dal vecchio vaso.
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Sbriciola la torba fino ad estrarre la piantina (attenzione a non danneggiare le radici!)
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Inserisci il nuovo mix nel vasetto (ricordati di bagnare e strizzare). Consigliamo di posizionare un dischetto struccante sul fondo del vaso. Questo ci permette di mantenere il sottovaso pulito.
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Pratica un buco nella torba e alloggiaci la piantina accostandogli delicatamente la torba per chiudere il foro.
