Acqua demineralizzata!
La piú usata è, probabilmente, quella piovana. Di solito si scarta la prima pioggia, sopratutto se raccolta in zone abitate, perché contiene polveri e smog. Va bene anche l’acqua demineralizzata utilizzata per il ferro da stiro.
Durante l’estate lascia sempre 3/4 centimetri d’acqua nel sottovaso.
Man mano che ci si avvicina al riposo invernale della pianta, le innaffiature andranno a diminuire fino a sospenderle a fine anno, in modo da preparare la pianta al riposo. Questo serve a simulare la stagione secca che la pianta affronta nel suo habitat naturale.
Quando la pianta va in dormienza te ne accorgerai facilmente! In questo stato infatti, riduce di molto le dimensioni della sua rosetta.
Durante il periodo di riposo si toglie il sottovaso e si annaffia il vasetto dall’alto una volta a settimana, quando basta per far fuoriuscire l’acqua dai fori.
Si riprenderà ad aggiungere acqua nel sottovaso gradualmente in primavera, non appena le nostre piantine iniziano a dare i primi segni di risveglio.
Nel periodo autunnale/invernale abbiamo bisogno di un terrario ben illuminato! Una semplice lampada LED è sufficiente!
Riguardo l’estate invece è importante trovare una buona posizione soleggiata nel giardino.
Possiamo sistemare le piantine sotto una piccola serra da balcone. Questo ci permetterà di avere una temperatura elevata e un ambiente umido.
Durante l’estate infatti possiamo fare a meno del terrario, e sfruttare il calore e l’illuminazione naturale. Non dimentichiamo l’umidità! Fondamentale per le picciolate!
Se il sole è eccessivamente forte la pianta mostrerà degli arrossamenti. In questo caso si può scegliere una posizione che abbia qualche ora in meno di sole diretto.
Come per il vento, un sole troppo violento potrebbe ridurre la produzione di colla delle nostre piantine.
Le Drosere producono fiori e semi in quantità. Le Drosere Picciolate non fanno eccezione, ma i loro fiori non sono autoimpollinanti. Ciò significa che il fiore deve essere impollinato con un’altra pianta della stessa specie.
Incappucciare lo stelo floreale ci permette di non disperdere i preziosi semi nei vasi vicini e di raccoglierli in maniera facile e senza preoccupazioni.
Una volta raccolti i semi possiamo seminarli in primavera, garantendogli temperature superiori ai 25 gradi.