Potrebbero farti comodo alcune nozioni di base:
La Drosera Temperata è molto diffusa, non è raro vederne nascere qualcuna a sorpresa nei nostri vasetti. Le più comuni sono la Drosera Filiformis, la Drosera Rotundifolia, la Drosera Anglica e la Drosera Intermedia.
La Drosera Temperata si trova a proprio agio con le nostre estati calde ed inverni freddi. Può stare all’aperto tutto l’anno poiché è in grado di creare un ibernacolo dentro al quale può riposare durante l’inverno
Questa pianta non ama particolarmente il vento, soprattutto se forte e prolungato. Si badi che questo non crea necessariamente problemi di salute alla pianta, ma influisce in maniera negativa sulla produzione di colla.
Una Drosera ricoperta di colla è un ottimo segnale di salute! Tuttavia, se hai appena acquistato una Drosera e noti una produzione di colla assente o stentata non preoccuparti! La pianta dovrà abituarsi alla sua nuova abitazione e al suo nuovo microclima, non appena si troverà a suo agio inizierà la produzione di colla.
Anche la Drosera, come tutte le piante carnivore eccetto le Nepenthes, NON va concimata. Alcuni coltivatori nutrono le loro Drosere manualmente, ma non è assolutamente necessario. La Drosera cattura insetti in quantità, assicuratevi che la colla non manchi!
Rigorosamente distillata!
Puoi utilizzare quella del ferro da stiro (se non profumata) o raccogliere l’acqua piovana.
Di solito si scarta la prima pioggia, sopratutto se raccolta in zone abitate, perché contiene polveri e smog.
La Drosera non si annaffia dall’alto, la pianta assorbe l’acqua dal sottovaso.
Assicuratevi che ci sia sempre acqua nel sottovaso! Il livello varia in base al periodo di riferimento: In estate l’acqua dovrà essere fino a circa metà vaso, in inverno bastano 1-2 cm. Si consiglia un sottovaso alto circa 3/4 del vaso stesso e, per tenere l’acqua piú al fresco possibile, di colore bianco.
Il vaso va riempito con un mix realizzato con il 30% di perlite e il 70% di un’ottima torba bionda acida di sfagno con queste caratteristiche:
– PH: 3.5 – 4.5
– Azoto: < 1
– Sostanza organica: > 80 %
– Grado di decomposizione: H1-H5
Importante: Non si deve compattare eccessivamente il terreno quando si mette a dimora la pianta, questo per permettere alle radici di crescere piú facilmente.
Per infoltire e far crescere queste piante è fondamentale un’ottima esposizione al sole. Questo ci permette anche di tenere a bada muffe e parassiti durante l’inverno.
Scegliete una zona soleggiata del vostro balcone/giardino, possibilmente esposta a sud (per garantire più ore di sole).
Se il sole è eccessivamente forte la pianta mostrerà degli arrossamenti. In questo caso si può scegliere una posizione che abbia qualche ora in meno di sole diretto.
Come per il vento, un sole troppo violento potrebbe ridurre la produzione di colla delle nostre piantine.
Sembra che la Drosera Anglica gradisca qualche ora di sole in meno rispetto alle altre Drosere Temperate, preferendo temperature un po’ più fresche.
La Drosera Temperata va lasciata all’esterno per tutto l’anno, stando attenti a non farla scottare in estate e a non farla gelare l’inverno.
Nonostante questa pianta sia in grado di creare un ibernacolo per rifugiarsi dal freddo, nel periodo invernale possiamo rimettere la pianta dentro casa (o in serra fredda) nelle notti in cui si prevede che la temperatura andrà sotto zero.
Anche se la Drosera Temperata sopporta bene le brevi gelate, dobbiamo cercare di evitarle e di farla riposare al meglio durante l’inverno, senza traumi dovuti alla temperatura.
Con il tempo la torba accumula sostanze minerali che ne alternano le sue qualità. Ecco perché va periodicamente sostituita!
Febbraio è un ottimo periodo per rinvasare!
Prepara un mix di torba e perlite come descritto sopra.
Rimuovi il panetto di terra dal vecchio vaso.
Sbriciola la torba fino ad estrarre la piantina (attenzione a non danneggiare le radici!)
Inserisci il nuovo mix nel vasetto (ricordati di bagnare e strizzare). Consigliamo di posizionare un dischetto struccante sul fondo del vaso. Questo ci permette di mantenere il sottovaso pulito.
Pratica un buco nella torba e alloggiaci la piantina accostandogli delicatamente la torba per chiudere il foro.
P.S. Non tutti ne sono al corrente ma la torba, anche se secca, può contenere dei funghi o delle muffe che possono causare infezioni se abbiamo tagli o ferite sulle mani. Se puoi indossa dei guanti in lattice mentre la usi.
Le Drosere producono semi e fiori in quantità. E’ estremamente facile acquistare una pianta carnivora e veder spuntare a sorpresa qualche Drosera nel vasetto!
Per la loro componente quasi infestante, consigliamo di attendere che le capsule dei semi siano ben formate per poi rivestire lo stelo con una bustina da tè, legata sotto e sopra.
Incappucciare lo stelo floreale ci permette di non disperdere i preziosi semi nei vasi vicini e di raccoglierli in maniera facile e senza preoccupazioni.
Hai raccolto i semi di Drosera. Ed ora?
Di solito i semi si conservano in un foglio di carta o di Scottex.
Questi semi necessitano di stratificazione a freddo. Significa che da quando vengono raccolti a quando andranno piantati vanno sempre mantenuti a temperature fresche. Questo puoi farlo anche ripiantando immediatamente i semi raccolti e lasciarli all’esterno, in questo modo avranno una stratificazione a freddo naturale, dovuta alle temperature invernali.
Se invece sei preoccupato per le condizioni meteo della tua regione (ad esempio se fa molto freddo), è meglio lasciare i semi raccolti racchiusi dentro un foglio di carta e conservarli in frigo, per poi piantarli in primavera.